La classifica dei migliori (e peggiori) browser per la privacy del 2022

Browser web search con lucchetto

Attenzione: alcuni delle fonti e dei link riportati nell’articolo sono in inglese.

In un mondo in cui tutto viene analizzato, giudicato e classificato, perché non occuparci di stillare una classifica davvero importante e scoprire quali sono i migliori browser per proteggere la tua sicurezza e la tua privacy online?

I candidati

Per prima cosa, abbiamo messo sotto la lente d’ingrandimento i colossi del settore: Google Chrome, il leader indiscusso del mercato; Microsoft Edge, l’erede dell’ormai defunto Internet Explorer; Safari, una scelta predefinita per gli utenti Apple; e Firefox, il browser open-source più popolare.

Proseguiamo scavando più a fondo nei browser meno popolari, ma potenti, i quali affermano di dare priorità alla sicurezza e alla privacy online: Brave, Opera e Tor Browser. Ecco cosa abbiamo scoperto.


I migliori (e i peggiori) browser per la privacy e la sicurezza del 2022

16. Yandex Browser
15. Microsoft Edge
14. SeaMonkey
13. Apple Safari
12. Google Chrome
11. Waterfox
10. GNU IceCat
9. Iridium
8. Opera
7. Vivaldi
6. Pale Moon
5. LibreWolf
4. Chromium
3. Brave
2. Mozilla Firefox
1. Tor Browser
Menzione d’onore: DuckDuckGo


I migliori browser per la privacy del 2022

16. Yandex Browser

Yandex Browser logo.
✗ Raccoglie i dati dell’utente
Considerato il Google russo, Yandex è il motore di ricerca più utilizzato in Russia con oltre il 50% della quota di mercato. Oltre al motore di ricerca, Yandex offre anche altri servizi simili a Google, tra cui: posta elettronica, servizio di archiviazione cloud e mappe.

Pro

Yandex Browser offre diverse funzioni integrate tra cui: trasmissione di dati su HTTPS su reti non protette e protezione contro lo spoofing DNS. È anche noto per essere leggero, veloce e senza fronzoli. Laddove la connettività internet è un problema, l’utilizzo della tecnologia Turbo di Oper è fondamentale.

Contro

Uno studio pubblicato dal Trinity College di Dublino all’inizio del 2020 ha classificato Yandex come uno dei browser più deboli in termini di rispetto della privacy. Assieme a Microsoft Edge, è stato riscontrato che Yandex ha problemi con la condivisione dei dati, soprattutto per quanto riguarda l’invio di identificatori persistenti che possono essere usati per collegare richieste ai server di back end. È stato scoperto anche che Yandex trasmette un identificatore hardware con hash ai server di back end oltre ai dati di navigazione tramite la funzione di completamento automatico della ricerca. La parte più spaventosa? Il metodo per rinunciare a tutto questo è incerto.

Consigliamo questo browser? No.

15. Microsoft Edge

Microsoft Edge logo.
✓ Basato su Chromium
✓ Parzialmente open-source
✗ Raccoglie i dati degli utenti

Microsoft ha reso Edge il browser predefinito degli utenti Windows, avendo ritirato Internet Explorer dal mercato. Sin dal lancio, avvenuto nel 2015, Edge si è imposto oltre Windows 10 approdando anche su altri sistemi operativi, tra cui Mac, Android e iOS.
Microsoft vuole chiaramente che questo browser abbia un vantaggio rispetto al suo predecessore, in termini di velocità di caricamento delle pagine, ma per quanto riguarda sicurezza e privacy?

Pro

Quest’anno Microsoft ha apportato un importante cambiamento al design di Edge; a partire dal 2020, il browser è basato su Chromium, il che significa che parte del suo codice è open-source. Il browser stesso aggiorna il suo software almeno una volta a settimana, principalmente per aggiornamenti di sicurezza. È sempre molto importante aggiornare le app e i propri dispositivi anche se è noioso farlo. È bello vedere Edge aggiornato regolarmente per correggere i suoi problemi di sicurezza.

Microsoft ha implementato anche l’Automatic Profile Switching (il cambio di profilo automatico), che dovrebbe aiutare l’utente a passare facilmente dall’account di lavoro a quello non lavorativo.

Contro

Un difetto fondamentale nella sicurezza di Edge è venuto alla luce proprio quest’anno, quando i ricercatori di sicurezza hanno rivelato che Edge “invia identificatori persistenti che possono essere utilizzati per collegare le richieste (e l’indirizzo IP/posizione associati) ai server di backend”.

Un portavoce dell’azienda ha dichiarato a ZDNet che “Microsoft Edge invia dati diagnostici utilizzati per il miglioramento del prodotto, tra cui un identificatore di dispositivo. Su Windows, Su Windows, questo identificatore consente di eliminare in qualsiasi momento (dalle impostazioni di Windows) i relativi dati di diagnostica associati all’ID del dispositivo archiviato sui server Microsoft, cosa che non è offerta da tutti i fornitori.”

Ha aggiunto: “Microsoft Edge chiede il permesso per raccogliere dati diagnostici a scopi di miglioramento del prodotto e offre la possibilità di disattivarlo in qualsiasi momento. Questi dati diagnostici possono contenere informazioni sui siti web visitati. Tuttavia, non viene utilizzato per monitorare la cronologia di navigazione o degli URL specificamente legati all’utente”.

Indipendentemente da ciò, questa raccolta dati può rivelare molto sull’identità dell’utente e non si può fare molto al riguardo.
Puoi saperne di più sui dati raccolti da Edge qui, ma il solo fatto che il browser possa identificare il tuo dispositivo è preoccupante e eviteremmo di usarlo.

Consigliamo questo browser? No.

14. Mozilla SeaMonkey

SeaMonkey suite logo.

✓ Navigazione e client email all-in-one
✗ A volte richiede troppe risorse

A differenza degli altri browser di questo elenco, SeaMonkey è una suite completa di programmi che comprende browser, client email ed editor WYSIWYG HTML. È un progetto guidato dalla community originariamente basato sull’ormai defunta suite Mozilla Application. SeaMonkey è stato lanciato nel 2005 dopo che Mozilla ha iniziato a sviluppare Firefox e il client email Thunderbird.

Pro

È una suite unica per navigare in internet, progettata per essere veloce e ricca di funzionalità. Include la possibilità di bloccare i pop-up e di eliminare i cookie al termine di ogni sessione. È considerato anche abbastanza sicuro.

Contro

Ha un’interfaccia piuttosto rudimentale. Inoltre, gli aggiornamenti di sicurezza devono essere eseguiti manualmente, il che potrebbe risultare fastidioso. E per finire, SeaMonkey potrebbe anche avere qualche problema nel rilevare e bloccare i ransomware.
Consigliamo questo browser? No.

13. Apple Safari

Apple Safari logo.

✓ Esegue le pagine in una sandbox
✓ Impedisce ai codici dannosi di accedere ai dati degli utenti
✗ Non è open-source

Safari ora è disponibile solo sui prodotti Apple, ma per un breve periodo di tempo si poteva trovare anche sui PC. Safari è il browser predefinito del Mac, come per Microsoft Edge ricopre un ruolo di secondo piano rispetto a Google Chrome in termini di popolarità.

Pro

Safari impedisce il caricamento di siti sospetti e avvisa l’utente del potenziale pericolo. Eseguendo le pagine web in una sandbox, Safari impedisce anche che il codice dannoso su una pagina possa influire sull’intero browser o accedere ai tuoi dati.

Nei pochi anni trascorsi dal lancio della funzione Intelligent Tracking Prevention (ITP) di Safari, sembra che il browser impedisca ai siti web di monitorare gli utenti, rendendo difficile la vita agli inserzionisti. Aiuta anche a camuffare le impronte digitali e impedisce ai siti di terze parti di lasciare dati nella cache di default, aumentando il tuo anonimato online. Inoltre, Safari offre un’ampia gamma di utili estensioni per salvaguardare la tua privacy.

Contro

Proprio come Chrome ed Edge, Safari non è open-source, pertanto non è possibile esaminare il suo codice. Gli aggiornamenti di Safari vengono offerti a intervalli molto irregolari, il che è curioso dato che è realizzato dalla più grande azienda tecnologica del mondo. Rispetto ai suoi rivali, gli aggiornamenti di Safari sonomuch molto più lenti. Gli utenti Mac sono probabilmente esposti a meno vulnerabilità rispetto agli utenti Windows, ma la frequenza degli aggiornamenti più bassa è comunque preoccupante.

I ricercatori del team di ingegneri della sicurezza di Google hanno riscontrato diversi problemi di sicurezza di recente, proprio nel sistema anti-tracking ITP, sostenendo che l’ITP effettivamente espone le abitudini di navigazione degli utenti Safari. Alcuni di questi problemi sono stati risolti nei successivi aggiornamenti di sicurezza Apple, ma ciò potrebbe non essere sufficiente per sedare i sospetti sul browser.

Consigliamo questo browser? Non fino a quando non vedremo una versione open source, e anche allora forse no.

12. Google Chrome

Chrome browser logo.

✓ Aggiornamenti automatici
✓ Parzialmente open-source
✗ Tiene traccia di una gran quantità dei dati degli utenti

Sono trascorsi più di dieci anni dal lancio di Google Chrome e da allora è diventato il leader indiscusso nella lista dei browser, con quasi l’80% di fetta di mercato. Ha la reputazione di essere un browser veloce e, grazie alla prevalenza di servizi Google nelle nostre vite (ricerca web, YouTube, Gmail, Google Docs, ecc.), non sorprende che Chrome sia diventato oggi il browser più utilizzato al mondo. Ma come si comporta in termini di privacy e sicurezza?

Pro

Oltre a essere molto più rapido nella frequenza degli aggiornamenti e nell’analisi di download dannosi rispetto ai suoi concorrenti, Google aggiorna Chrome all’ultima versione in automatico ogni sei-otto settimane, assicurando che i suoi utenti godano sempre delle ultime funzionalità di navigazione. Inoltre, parte del suo codice è open-source, il che consente agli utenti di esaminare e adottare parte del suo codice.

Google ha anche incoraggiato gli hacker a trovare vulnerabilità nel proprio browser in modo che l’azienda possa migliorare il proprio prodotto.

Contro

Sebbene il browser offra il blocco dei pop-up e consenta agli utenti di inviare una richiesta di “do not track” (di non monitoraggio) insieme al traffico del browser (che, tra l’altro, fa ben poco per impedire ai siti di monitorarti), non possiamo ignorare il fatto che Chrome appartiene all’azienda che guadagna milioni sapendo tutto di te.

Dall’accesso automatico al browser a una politica di cronologia delle posizioni sospetta, Google sembra abbia sviluppato l’abitudine di lanciare qualcosa di impopolare prima di migliorarlo in un seguente aggiornamento. Ci sono modi per aggirare questo problema, ma la verità è che Google utilizza ancora Chrome per conoscerti meglio e vendere le tue informazioni.

Google ha annunciato che costringerà i cookie di terze parti a identificarsi su Chrome, ma non si sa quando ciò accadrà, né se ciò fermerà effettivamente il tracking.
Chrome vanta anche un’ampia libreria di estensioni browser, che offrono una vasta gamma di funzionalità aggiuntive, ma al prezzo di una minore privacy. Inoltre, Chrome è un browser closed-source, dunque nessuno può analizzarlo per vedere cosa è nascosto nel codice. Al di là di questo, non diventi un problema se ti fidi della posizione di Google sulla privacy, inoltre è disponibile anche una versione open source di Chrome.

Consigliamo questo browser? No, a meno che tu non voglia che Google tenga traccia di tutto ciò che ti riguarda.

11. Waterfox

Waterfox browser logo.

✓ Nessuna telemetria
✓ Altamente personalizzabile
✗ Di proprietà di una società pubblicitaria

Come suggerisce il nome, Waterfox è basato su Firefox. L’obiettivo di Waterfox è quello di raggiungere un equilibrio perfetto tra privacy e fruibilità. Come affermato sul sito web di Waterfox: “Troppa attenzione alla privacy e il web diventa troppo complesso per poter essere utilizzato. Troppa poca, e si verifica l’esposizione dei dati”. Waterfox è stato progettato in modo che solo gli utenti sappiano cosa stanno facendo all’interno dei loro browser.

Pro

Essendo basato su Firefox, Waterfox è compatibile con tutti i componenti aggiuntivi e temi di Firefox. Inoltre, come altri browser basati su Firefox, è facile da personalizzare e offre un buon livello di privacy.

Contro

Dalla fine del 2019, Waterfox è di proprietà di una società pubblicitaria chiamata System1. Resta da vedere cosa ciò significhi per il browser.

Consigliamo questo browser? No.

10. GNU IceCat

GNU IceCat browser logo.

✓ Nessuna telemetria
✓ Miglioramento su base Chromium
✗ Aggiornamenti poco frequenti

Il progetto GNUzilla IceCat è parte del Progetto GNU ed è stato sviluppato come una versione completamente gratuita di Firefox. Per essere chiari, Firefox e il suo codice sorgente del progetto Mozilla offrono l’accesso libero e la possibilità di modificarlo, ma ci sono alcune limitazioni influenzate dalla terza libertà delle Quattro Libertà Essenziali del Software Gratuito.

Pro

Come accennato in precedenza, IceCat fa parte del Progetto GNU che quindi trasmette l’essenza di un internet libero al browser. IceCat protegge la privacy, dispone di HTTPS Everywhere, ad blocker e funzionalità open source alternative a quelle di Firefox abilitate di default.

Contro

Gli aggiornamenti di IceCat arrivano a intermittenza e la compatibilità con i componenti aggiuntivi e i temi non è totale. Sembra anche esserci un problema con il bloatware incluso nel browser, che presenta un lieve inconveniente da rimuovere completamente.

Consigliamo questo browser? No.

9. Iridium

Iridium browser logo.

✓ Nessuna telemetria
✓ Miglioramento su base Chromium
✗ Aggiornamenti incostanti

Iridium è un browser basato su Chromium che si definisce come un “browser che protegge la tua privacy”.

Pro

Tante fantastiche funzionalità per la privacy: nessuna telemetria, cookie di terze parti bloccati di default, i dati del sito vengono eliminati alla fine di ogni sessione, l’archiviazione delle password è disabilitata di default e la compilazione automatica è disabilitata di default. Iridium è stato progettato per essere più sicuro di un browser Chromium ed è anche compatibile con una varietà di estensioni di Chrome. È possibile controllare i suoi repository Git.

Contro

Gli aggiornamenti sono pochi e distanti tra loro, inoltre devono essere applicati manualmente, il che può essere fastidioso. A volte può anche avere dei problemi di compatibilità con i plugin di determinati siti.

Consigliamo questo browser? Forse.

8. Opera

Opera browser logo.

✓ Ad blocker integrato
✓ Basato su Chromium
✗ Utilizzo dei registri VPN integrato

Il creatore dello standard web CSS, Hakon Wium Lie, ha sviluppato Opera nel 1995. Da allora il browser ha adottato gran parte del codice di Chromium nel suo software ed è ora considerato uno dei più popolari browser orientati alla privacy.

Pro

Il browser Opera ha l’ad blocker integrato e utilizza un tracker blocker che si basa sull’il monitoraggio di protezione di EasyPrivacy, il quale può aiutare a proteggere gli utenti dalla visualizzazione degli annunci e dall’essere monitorati da inserzionisti e altri siti web. Basa parte del suo codice su Chromium, che è open-source e quindi può essere controllato.

Contro

Come per Chrome, la finestra predefinita di Opera memorizzerà i tuoi dati nella cache, mentre quella riservata (in incognito) no, anche se è possibile modificare questa impostazione e far sì che niente venga memorizzato anche nella finestra del browser predefinita.

Sebbene Opera fornisca vari modi per personalizzare la tua privacy e la tua sicurezza, il metodo di opt-out per proteggere e privatizzare la tua esperienza di navigazione potrebbe non essere apprezzato da chi è più a suo agio con i browser che lo forniscono di default.
Opera ha anche una VPN integrata gratuita che ha acquistato nel 2016. È un’aggiunta al browser che desta però preoccupazione, perché tiene traccia della larghezza di banda e dell’utilizzo dei registri e Opera stessa itself è di proprietà di una società con sede in un paese noto per le violazioni della privacy. Meglio non utilizzare questa funzione.

Consigliamo questo browser? No.

7. Vivaldi

Vivaldi browser logo.

✓ Altamente personalizzabile
✓ Basato su Chromium
✗ Problemi di telemetria minori

Co-fondato da Jon Stephenson von Tezchner (cofondatore ed ex CEO di Opera) Vivaldi è stato sviluppato pensando alla tecnologia, con un’ulteriore enfasi sugli ex utenti di Opera che non erano felici dei cambiamenti del browser nel tempo.

Pro

Vivaldi è dotato di ad blocker e blocco del monitoraggio integrati. Di default, il motore di ricerca in incognito di Vivaldi è DuckDuckGo. È anche altamente personalizzabile, consentendo agli utenti di modificare quasi ogni aspetto dell’interfaccia. Essendo un browser basato su Chromium, è compatibile con le estensioni di Chrome.

Contro

La politica sulla privacy di Vivaldi afferma che:

“Quando installi il browser Vivaldi (“Vivaldi”), a ciascun profilo di installazione viene assegnato un ID utente univoco che viene memorizzato sul tuo computer. Vivaldi invierà un messaggio tramite HTTPS direttamente ai nostri server situati in Islanda ogni 24 ore contenente questo ID, versione, architettura della CPU, risoluzione dello schermo e tempo trascorso dall’invio dell’ultimo messaggio.”
E per finire, la parte successiva afferma che:

“Rendiamo anonimo l’indirizzo IP degli utenti Vivaldi rimuovendo l’ultimo ottetto dell’indirizzo IP dal tuo client Vivaldi, quindi memorizziamo la posizione approssimativa risolta dopo aver utilizzato una ricerca geoip locale. Lo scopo di questa raccolta è determinare il numero totale di utenti attivi e la loro distribuzione geografica.”

Ma comunque…

Consigliamo questo browser? No.

6. Pale Moon

Pale Moon browser logo.

✓ Progettato per la fruibilità
✓ Open source
✗ Problemi di compatibilità

Basato su Firefox, il browser web Pale Moon è stato sviluppato con particolare attenzione alla personalizzazione e alla facilità d’uso. È stato sviluppato anche per supportare i componenti aggiuntivi che non sono più supportati da Firefox.

Pro

Pale Moon è stato progettato pensando alla fruibilità, con un approccio senza fronzoli. In altre parole, Pale Moon è stato progettato per evitare il bloatware. Inoltre, essendo basato su Firefox è compatibile con i componenti aggiuntivi e i temi di Firefox. È anche altamente personalizzabile, infatti il loro motto è: “Il tuo browser, a modo tuo”.

Contro

Gli aggiornamenti sono pochi e distanti tra loro. Visto il suo approccio senza fronzoli, il supporto per determinati tipi di video in streaming è un problema.

Consigliamo questo browser? Forse. Potrebbe essere ottimo come browser aggiuntivo.

5. LibreWolf

LibreWolf browser logo.

✓ Su misura per la privacy

Esatto, anche questo browser è basato su Firefox! LibreWolf, come suggerisce il nome, è un browser incentrato su privacy, sicurezza e libertà.

Pro

LibreWolf è un browser abbastanza buono incentrato sulla privacy, con tante fantastiche funzionalità, come ad esempio: nessuna telemetria, blocco degli annunci integrato, firewall e uso di motori di ricerca basati sulla privacy come DuckDuckGo, Searx e Qwant. Inoltre ha anche un ottimo supporto da parte della community e che è open-source.

Contro

Niente di che.

Consigliamo questo browser? Sì!

4. Chromium

Chromium browser logo.

✓ Completamente open source
✗ Mancano build ufficiali

Sviluppato inizialmente da Google, Chromium è un codice di base gratuito e open-source che funge da framework per un’ampia varietà di browser come Chrome, Vivaldi, Edge, Opera e Brave. Non esiste una build ufficiale di Chromium rilasciata da Google e qualsiasi versione che utilizza questo nome o logo viene eseguita da terze parti come The Chromium Projects.

Pro

Chromium è essenzialmente un degoogled Chrome in quanto non si basa sui servizi web di Google. È leggero, minimale e privo di tracker.

Contro

A parte alcuni passaggi aggiuntivi richiesti per installazione e configurazione, Chromium non presenta aspetti negativi.

Consigliamo questo browser? Se si riesce a fare qualche modifica qua e là, sì!

3. Brave

Brave browser logo.

✓ Ad blocker integrato
✓ Impostazioni della privacy personalizzabili
✗ La scheda Tor non soddisfa gli standard per la privacy di Tor

Brave è stato lanciato nel 2016 da Brenden Eich, l’ex capo di Mozilla che ha anche creato JavaScript. Sebbene sia relativamente nuovo, Brave offre ottime caratteristiche come prestazioni veloci, ottima privacy e un design minimal. Finalmente è passato da una perpetua versione beta ad essere un browser completo, ed è destinato a mostrarci come funziona come prodotto orientato alla privacy.

Pro

Brave offre diverse funzionalità che mantengono privata la tua attività di navigazione, come un ad blocker predefinito che impedisce agli annunci anche di tracciare il tuo comportamento online, nonché una funzione per proteggere i siti non crittografati con HTTPS, quando necessario.

Le impostazioni di sicurezza di Brave consentono di selezionare i dati che desideri eliminare ogni volta che chiudi l’app (tra cui quelli di HTTPS Everywhere), blocca i tentativi di fingerprinting e impedisce il caricamento degli script. Le impostazioni di Brave offrono molti modi per personalizzare la tua esperienza di navigazione, per renderla sicura come desideri.

Nel dicembre del 2018, Brave è passato completamente al codice di base Chromium, facendo sì che gli utenti potessero trasferire facilmente alle estensioni Chrome, anche se devono stare attenti ai dati raccolti dalle estensioni di terze parti.

Contro

Per quanto le nuove schede Tor di Brave possano essere private, non soddisfano i requisiti per la privacy di Tor in quanto comprende una dimensione della finestra personalizzabile, che potrebbe essere utilizzata per rilevare le impronte digitali della tua attività di navigazione.

I forse

Sebbene Brave blocchi gli annunci, ha anche lanciato il proprio programma pubblicitario nell’aprile del 2019. Ciò ha attirato alcune critiche e accuse di ipocrisia, poiché sovrappone i propri annunci agli annunci trovati sui siti web, consentendo loro essenzialmente di trarre profitto dai siti senza dare nulla ai creatori.

La criptovaluta di Brave, chiamata Basic Attention Token (o BAT), consente agli utenti di pagare in modo anonimo gli editori per i loro contenuti tramite micro-donazioni e di recuperarne una percentuale.

Tuttavia, la sua ICO ha fatto sollevare più di qualche sopracciglio, anche perché nei brevi 30 secondi in cui i token erano disponibili, il 40% di essi è finito nelle mani di un gruppo molto ristretto di persone. Inevitabilmente, ciò ha suscitato il sospetto che le grandi agenzie pubblicitarie si fossero accaparrate i token, il che sembrerebbe in primo luogo vanificare lo scopo dei BAT.

Uno sviluppatore di Brave ha detto a ExpressVPN che 300 milioni di BAT sono stati inseriti in un User Growth Pool (pool di crescita degli utenti) da distribuire mensilmente agli utenti Brave come sovvenzioni gratuite e premi referral, anche se questo di per sé sembra essere un work in progress. L’inclusione di una criptovaluta all’interno di un browser è certamente nuova, ma sembra che ci vorrà del tempo prima che inizi a funzionare come previsto.

Consigliamo questo browser? Sì, anche se bisogna stare attenti all’uso del token BAT.

2. Mozilla Firefox

FireFox browser logo.

✓ Open-source
✓ Impostazioni per la privacy altamente personalizzabili
✓ Leggero

Di tutti i browser presenti in questa classifica, Firefox è l’unico sviluppato da un’organizzazione senza scopo di lucro, Mozilla. Il browser è ben noto per la sua personalizzazione ed è stato a lungo un’alternativa preferita ai suoi fratelli Google, Microsoft e Apple.

Pro

Firefox non si aggiorna con la stessa frequenza di Google Chrome, ma almeno si aggiorna abbastanza regolarmente. Dato che la Mozilla Foundation è un’organizzazione senza scopo di lucro, è impressionante vedere come lavorano costantemente i suoi programmatori volontari per garantire che Firefox venga caricato con le ultime funzionalità di sicurezza e navigazione in poche settimane.

Firefox offre una suite di funzionalità di sicurezza che qualsiasi utente internet apprezzerà: protezione da phishing e malware, blocco di attacchi per siti web segnalati/falsificazioni web e avviso agli utenti quando un sito sta tentando di installare componenti aggiuntivi.
Firefox è più leggero rispetto ai suoi competitor. Come molti altri al giorno d’oggi, Firefox dispone di un “Content Blocking,” che consente agli utenti di bloccare tutti i tracker rilevati dal browser. Inoltre, Firefox offre agli utenti la possibilità di compartimentare i propri browser, impedendo a piattaforme come Facebook di tracciare la tua attività al di fuori di Facebook.

Ma, soprattutto, Firefox è l’unico browser web conosciuto ed utilizzato ad essere completamente open-source. Chiunque può esaminare il codice sorgente di Firefox, assicurandosi che non vi siano elementi sospetti (come il software di tracciamento) inseriti nel prodotto finale.

Mozilla enfatizza fortemente le sue impostazioni predefinite e il fatto che fornisca “una forte protezione della privacy dal momento in cui [gli utenti] lo installano,” è comunque possibile personalizzare nel dettaglio le impostazioni di privacy e sicurezza, e alcune includono funzionalità come la possibilità di bloccare i cookie e tracker di terze parti e impostare il livello di sicurezza che desideri.

Contro

Niente. Firefox è un browser sicuro e riservato, è solo necessario personalizzarlo manualmente in modo che lo sia ulteriormente.

Consigliamo questo browser? Sì.

1. Tor Browser

Tor browser logo.

✓ Difficile monitorare il traffico
✗ Le forze dell’ordine diffidano degli utenti Tor

Sviluppato da The Tor Project nel 2002 e basato sul browser Firefox, è stato creato per consentire agli utenti di accedere a internet in modo anonimo tramite la rete Tor. La tua attività e la tua identità vengono mascherate da Tor, che crittografa il tuo traffico in almeno tre livelli “rimbalzando le tue comunicazioni attorno a una rete distribuita di relè” selezionati tra migliaia di computer volontari.

Leggi: Guida per principianti a Tor

Pro

La maggior parte degli aggiornamenti di Tor segue le correzioni di bug e le patch di sicurezza di Firefox. Gli aggiornamenti sono incredibilmente importanti per impedire a chiunque di sfruttare bug e falle di sicurezza nelle versioni precedenti di Tor Browser.

La privacy di Tor Browser è parte fondamentale della sua sicurezza: nessuno che monitora la tua connessione può tracciare la tua attività internet, né può identificarti, a meno che tu non ti identifichi esplicitamente. Inoltre, Tor non tiene traccia della cronologia di navigazione e cancella i cookie dopo ogni sessione. Tor protegge anche gli utenti dai siti che tentano di rilevare la cronologia di navigazione con la sua integrazione di NoScript. Sulla base dei test di fingerprinting univoco del browser, solo Tor può ridurre l’unicità della tua fingerprint.

Come accennato nella nostra recensione del Browser Tor, il processo di rimbalzo dei tuoi dati attraverso diversi relè rende incredibilmente difficile per chiunque tracciare te e la tua attività. Non è completamente sicuro, come ha dimostrato un arresto dell’FBI sul famigerato marketplace di Silk Road, ma a meno che tu non stia eseguendo un’operazione illegale di alto profilo sulla rete Tor, è improbabile che vengano spese risorse per rintracciare le tue abitudini di navigazione.

Contro

Il browser Tor potrebbe effettivamente essere il più sicuro tranne per una cosa: è probabile che la velocità internet ne risenta poiché instrada il traffico su tre diversi hop attraverso la rete Tor e potrebbe interrompere alcuni siti a causa della sua funzione NoScript.

Tieni presente che le forze dell’ordine e gli ISP possono vedere chi usa Tor, anche se non sanno cosa stai facendo su di esso. Per la massima sicurezza, connettiti prima a una VPN e

quindi avvia il browser.
Leggi: Come utilizzare Tor con una VPN

Consigliamo questo browser? Sì. Fai solo attenzione a come lo usi, come con qualsiasi altro browser.

Menzione d’onore: DuckDuckGo

DuckDuckGo logo.

✓ Eccellente privacy
✗ I risultati di ricerca possono essere un po’ troppi

DuckDuckGo è un popolare motore di ricerca focalizzato sulla privacy. Sebbene DuckDuckGo non sia proprio un browser, offre il plug-in DuckDuckGo Privacy Essentials per Chrome (e i browser basati su Chromium) e Firefox (e tutti i relativi tipi di browser) che imposta DuckDuckGo come motore di ricerca predefinito, oltre a bloccare i tracker nascosti sui siti. Inoltre, è disponibile anche un browser mobile di DuckDuckGo per Android e iOS.

Consigliamo DuckDuckGo? Assolutamente sì.


Il miglior browser è…

Dopo aver analizzato e valutato tutti questi browser, ecco la nostra classifica definitiva:

  1. Tor Browser
  2. Firefox
  3. Brave
  4. Chromium
  5. LibreWolf
  6. Pale Moon
  7. Vivaldi
  8. Opera
  9. GNU IceCat
  10. Iridium
  11. Waterfox
  12. Chrome
  13. Safari
  14. SeaMonkey
  15. Edge
  16. Yandex

Naturalmente, ci sono molti altri importanti fattori che avremmo potuto includere, come la velocità del browser e la personalizzazione. Ma per la privacy e la sicurezza, Tor Browser è la scelta migliore per ExpressVPN tra questi popolari browser web.

L’ultimo step per una navigazione sicura e privata

Come abbiamo visto, ciascuno di questi browser ha i suoi pro e contro, inclusi il potenziale monitoraggio del traffico web e la vendita di dati a terzi.

Certo, per quanto possibile, provano ad offrirti un’esperienza di navigazione sicura e privata, ma l’unico modo per proteggere del tutto il traffico del tuo dispositivo (dal tuo ISP, ad esempio) è utilizzare una VPN.

Piuttosto che armeggiare con le impostazioni personalizzate del browser, tutto ciò che devi fare è premere “connetti” e lasciare che la nostra VPN tuteli la tua sicurezza e la tua privacy mentre ti godi internet—da qualsiasi dispositivo.

Stefania scrive di tecnologia, sicurezza informatica e nel tempo libero parla di libri, Lego e biciclette.